Il Premio Italia Medievale 2018, XV edizione, per la categoria Arte, è stato assegnato al mio Scriptorium di calligrafia medievale. Nel corso dell’ultima giornata del Festival del Medioevo di Gubbio, il consiglio direttivo di Italia Medievale ha annunciato i nomi dei vincitori del Premio 2018 e questa volta lo Scriptorium Derupe ce l’ha fatta.

Dopo che nel 2016, sempre nella categoria Arte (pittura, scultura, artigianato, modellismo, abiti), la mia presenza tra i candidati al Premio Italia Medievale 2016 non si concretizzò in vittoria (come scavalcare un gigante come Malleus nella medesima categoria?), non mi sono dato per vinto. Così ci ho riprovato un paio di anni dopo, e chi la dura la vince: il progetto Scrittura Medievale, in nomination per la categoria Arte, si è aggiudicato l’edizione 2018 del Premio.

A Milano, a novembre, la consegna del Premio Italia Medievale 2018 al mio progetto di Scritture Storiche

premio italia medievale 2018

La cerimonia di consegna degli attestati ai vincitori si terrà sabato 24 novembre 2018, a Milano, nella Sala Del Bramante annessa alla Basilica di Santa Maria delle Grazie. Un ringraziamento a quanti mi hanno preferito nel corso di questi mesi di votazioni – da febbraio a settembre 2018 – e all’organizzazione del Premio, l’Associazione Culturale Italia Medievale, che dal 2004 si impegna nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese.

Il Premio è un’iniziativa pensata per sostenere concretamente l’impegno di tutti coloro che operano per la ri-scoperta e la ri-nascita di un epoca per nulla buia e barbara, come ancora troppo spesso si vorrebbe far credere. Nello stesso tempo, intenzionata ad ampliare il già nutrito mondo degli appassionati e offrire, anche ai meno attenti o interessati, l’incontro con un Medioevo più diretto e alla portata di tutti.

Proprio in questa direzione opera il mio scriptorium di scritture storiche e calligrafia medievale, che con l’assegnazione del Premio Italia Medievale 2018 si è visto tributare un riconoscimento al lungo e costante lavoro compiuto e allo studio della paleografia che porta avanti da anni. Questo è uno stimolo a migliorare ancora, un’occasione che non perderò.