luigi mecella

Luigi Mecella è un mastro cartaio di Fabriano. Un decano, tra gli artigiani della città che ancora producono carta fatta a mano, dati i decenni di esperienza. Luigi Mecella realizza carta a mano e carta a mano-macchina, carta in cotone e in cellulosa, carta filigranata, carta vergata e vergatina e velina, carta per acquerello, carta bio con fieno o erba medica o paglia o carciofo o crusca. E mille altri ingredienti per carta biologica a km 0 da aggiungere – o sostituire – al cotone e alla cellulosa, che Luigi raccoglie con le sue mani dai campi alle spalle del suo laboratorio, nella campagna che circonda Fabriano.

La sua carta artigianale è venduta in esclusiva nel bookshop del Museo della carta e della filigrana di Fabriano, dove Mecella ha anche l’appalto per la dimostrazione e didattica di carta a mano a visitatori, turisti e scolaresche. Michael Sull, chi mi legge credo sappia chi sia, scrive su carta fatta a mano da Luigi Mecella con il suo logo in filigrana. Lo fa anche Malleus.

Si deve alla mano e agli impasti di Mecella la carta di molti articoli tra i quali quaderni, agende, libri e accessori presenti negli store Fabriano boutique presenti in diverse città d’arte della Penisola e in importanti centri nel resto del mondo, da Mumbai a Parigi a Berlino a Londra.

Lo Scriptorium trasloca da Luigi Mecella, Mastro cartaio in Fabriano

Conosco Luigi da qualche anno, da quando ho iniziato a proporre in giro per le rievocazioni storiche e i mercati medievali di tutta Italia la filiera storica del libro (carta a mano, scrittura storica, legatoria e stampa).
Tra i miei compagni, il Mastro cartaio Federico Salvatori, collaboratore storico di Mecella e addetto alla rievocazione della produzione cartaria medievale al Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, mi ha fatto conoscere Luigi e la realtà che gira attorno a questo antico mestiere. Da allora le idee si sono moltiplicate e, alla fine, sono sfociate in una collaborazione.

Un mio progetto è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Marche e, da settembre, il mio Scriptorium DeRupe trasloca per qualche mese in località Argignano, alle porte di Fabriano, nel casolare-laboratorio di Luigi Mecella. In questa affascinante realtà, tra macchinari da stampa a mano e carta artigianale, montagne di cotone e cellulosa, canapa e orti e querce, olandese e asciugatore, stenditoi e forme, presse e fustellatrici e tanta tanta tanta carta fatta a mano, lavorerò per e con Luigi Mecella per qualche mese.

Tra gli altri, assieme a cartai come il già citato Mastro Federico, nelle stesse stanze di Luigi Mecella lavora Emiliano Scattolini, rilegatore di razza, artigiano pluridecorato del progetto Carta e Cuoio. Compaiono tra questi macchinari, frequentemente, anche i ragazzi della Cartiera Manualis con cui ho avuto il piacere di collaborare per una calligrafia corsiva importante come quella de L’Infinito.

Calligrafia e carta a mano, marketing e web

Il mio progetto per il Mastro cartaio di Fabriano prevede, essenzialmente, una robusta iniezione di marketing nella sua attività: al momento Luigi Mecella, nonostante il nome sia rispettatissimo in quel di Fabriano, tranne qualche sperimentale eccezione non esiste nel web, quindi nemmeno nel mondo, in un certo senso. Io lo farò esistere eccome, sono sempre un web marketing specialist, di formazione.

In tutto questo troverò anche il modo di imparare a fare la carta, carta a mano e a mano/macchina, conoscere le tecniche di produzione e i materiali, mettere le mani in pasta (letteralmente) e plasmare il supporto più usato per la scrittura al mondo.
Si fottano i dispositivi mobili.
E ovviamente, già che ci sono, fare calligrafia su carta fatta a mano sarà il miglior passatempo per i tempi morti. Un tester migliore di me per carta per calligrafia Luigi Mecella non poteva trovarlo.

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