Decorare una pergamena con nomi e scriverla in gotico per un’Istituto di Ricovero di Genova ha avviato una collaborazione per lavori calligrafici illustrati

Scrivere una pergamena con nomi è una richiesta molto frequente, vuoi per certificati di laurea o onorificenze, vuoi per albi d’oro, vuoi per partecipazioni a un particolare evento. In realtà quasi mai chi cerca una pergamena intende la cartapecora o la membrana ricavata dalla pelle animale su cui scrivere, ma spesso si chiama “pergamena” il documento su carta antiquata che si vuole realizzare e non c’è nulla di male nel farlo, al di fuori di contesti tecnici o scientifici.
Il fascino della pergamena è innegabile, ma anche la carta ha i suoi vantaggi (soprattutto economici, rispetto al supporto animale). Non me ne vogliano i puristi né gli istologi, ma in questo caso utilizzerò il termine “pergamena” per indicare un lavoro eseguito su carta e non su pelle.

L’Istituto di Ricovero genovese ASP Emanuele Brignole, già Albergo dei Poveri (Istituto di assistenza nato a metà del Seicento), dal decentramento comunale dell’Ente di quasi un secolo fa ha visto una lunga serie di Presidenti succedersi al vertice dell’Istituto. Un quadro nella loro sede li riportava tutti scritti in un elegante gotico all’interno di una bella cornice floreale. Questa pergamena con nomi, con il trascorrere dei mandati e il succedersi dei Presidenti, non è stata sufficiente a contenere gli aggiornamenti dell’albo d’oro.
Diverse mani in diverse riprese hanno aggiornato l’elenco tentando di avvicinarsi il più possibile alla grafia dell’originale gotico, generando inevitabilmente stacchi stilistici, finendo anche per sbordare coprendo la cornice dipinta.

Gotico e fiori

Scrivere una nuova pergamena con i nomi dei Presidenti era la soluzione migliore. Conosco i miei limiti e so che una cornice dipinta sul foglio, simile o anche solo ispirata a quella esistente, non sarei stato in grado di eseguirla a regola d’arte. Decorazioni e illustrazioni non sono proprio il mio forte, mi sono quindi rivolto ad Angela Allegrini, brava ed affermata restauratrice mia compaesana, chiedendole aiuto per dipingere la cornice all’interno della quale scrivere i nomi.
Tra un discorso su pigmenti naturali e uno sull’intensità del nero del ferrogallico Angela ha disegnato con pennelli e colori rami e foglie, ha stilizzato lo stemma di Genova e fatto spuntare fiori attorno alla pergamena con una naturalezza ammirabile. Per lei, abituata al restauro di opere d’arte, questa decorazione a carattere naturalistico è stata quasi un divertimento; per me l’inizio di una collaborazione che aspettava solo un innesco.

Gotico Texture o Gotico Antico

Dopo un paio di bozze in gotico, ci siamo resi conto che il testo in Textura o Fraktur sarebbe risultato troppo pesante per un lavoro di questo tipo. Abbiamo allora deciso di scrivere la pergamena in un gotico che richiamasse lo stile della sostituenda, una successione schematica di linee spezzate molto pulita, di quelle che i manuali di calligrafia del secolo scorso indicavano come gotico antico.
Il definitivo, decorato da Angela Allegrini, è stato realizzato su carta Fabriano pergamenata di dimensioni personalizzate prossime a un A2, con inchiostro ferrogallico e pennini di varie dimensioni, in gotico e corsivo italico.

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