Scrivere a mano e fabbricare carta al museo della filigrana: un corso di calligrafia a Pioraco (MC)

Al Museo della Carta un corso di calligrafia: a Pioraco (MC), tra Marche ed Umbria, domenica 3 dicembre 2017, presso il Polo museale, scriveremo in corsivo tra affascinanti carte e filigrane di epoche diverse. La fabbricazione della carta, a Pioraco, risale al Trecento con numerose piccole gualchiere sopravvissute nei secoli e riunite da Pietro Miliani nell’Ottocento e assorbite a inizio Novecento dalle Cartiere Miliani Fabriano (oggi Gruppo Fedrigoni), di cui ancora oggi fanno parte.

Passeremo qualche ora assieme a scrivere a mano, per migliorare la nostra grafia quotidiana applicando un modello semplificato di Italico. Prenderemo in mano matite e penne per applicare una calligrafia storica alla nostra scrittura quotidiana, con strumenti familiari di uso comune, trascorrendo qualche ora a studiare esecuzione formale e corsiva della cancelleresca, affascinante scrittura storica patrimonio culturale dell’Umanesimo italiano.

Descrizione del corso

Il corso di calligrafia al Museo della Carta si distribuisce in una intera giornata, da mattina a sera (dalle 9 alle 17), per un totale di 7 ore di calligrafia. Alla fine del corso è prevista una visita guidata al Museo sede del corso.
Si articola in più fasi successive: un’introduzione storica e teorica, quindi un laboratorio pratico di scrittura a mano orientato all’apprendimento di ductus, tratteggio e ritmo di un modello storico (il corsivo italico), per applicarlo con penne, matite e pennarelli, e infine la realizzazione di un breve testo in “bella calligrafia” con questo modello rinascimentale.

La calligrafia italica o Cancelleresca (la differenza tra i due nomi è solo, appunto, nel nome), è uno stile che si presta alle più disparate applicazioni (da una lettera formale ad un diploma, da una poesia ad un segnaposto); è uno dei “ferri del mestiere” basilari e più divertenti da usare per ogni aspirante calligrafo.
Questo corso di calligrafia corsiva è adatto a tutti, anche a principianti senza nessuna conoscenza calligrafica o tipografica alle spalle. Con l’esercizio ognuno, anche senza abilità calligrafiche alle spalle, saprà produrre una scrittura individuale piacevole e appagante in maniera personale e spontanea. Questo corso è molto apprezzato da maestre, graphic designer, tipografi, wedding planner, tatuatori, crafter.

Utilizzeremo matite e penne di varia natura, gli strumenti di scrittura più comodi quando ci si ritrova a scrivere per molte ore. Carta con diversa grammatura, alfabeti e testi; una dispensa pratica e un piccolo manuale di calligrafia con molti riferimenti ed informazioni utili per proseguire a studiare la bella scrittura a mano. Studieremo le forme basilari delle lettere di questo alfabeto, lavorando sui movimenti da seguire, sulle legature tra le lettere e sul ritmo di scrittura. Porteremo il tratteggio veloce delle lettere corsive sul foglio senza mai staccare la penna, privilegiando la velocità della scrittura di tutti i giorni all’esecuzione formale del ductus, ma facendo riferimento al modello di lettere della calligrafia Cancelleresca.

Svolgimento del corso

Dopo una breve introduzione storica alla scrittura e una piccola panoramica teorica sulla calligrafia, fatte le presentazioni e rotto il ghiaccio, prepareremo l’ambiente di scrittura impugnando correttamente la penna e assumendo la giusta postura.

Quindi scalderemo la mano e scioglieremo i muscoli con una serie di esercizi propedeutici a muoversi sulle righe dell’Italico, con la giusta inclinazione, il giusto ritmo, il migliore respiro. Proseguiremo facendo propria la terminologia di base, arrivando allo studio del ductus e alla comprensione del tratteggio delle lettere minuscole e di quelle maiuscole, con le loro variazioni e le caratteristiche peculiari che rendono l’Italico ancora oggi una delle scritture più apprezzate al mondo.

Le lettere inizialmente verranno scritte singolarmente o a gruppi con forme somiglianti, quindi si formeranno le prime parole, studiando le distanze fra le lettere e poi le frasi con le distanze fra le righe. Concluderemo la nostra giornata unendo le lettere per formare parole, quindi componendo brevi testi per gestire in scioltezza il giusto ritmo di scrittura, eseguendo il modello proposto per applicarlo alla nostra naturale grafia.

La sede: il Polo museale di Pioraco

La sede che ospiterà il corso di calligrafia è il Polo Museale dove si trovano la gualchiera, il Museo dei fossili e che presto sarà sede anche della Mostra delle filigrane, in cui sono raccolte filigrane di epoche diverse che documentano l’attività svolta nella cartiera dai suoi maestri incisori. La fabbricazione della carta, a Pioraco, risale al Trecento con numerose piccole gualchiere sopravvissute nei secoli e riunite da Pietro Miliani nell’Ottocento e assorbite a inizio Novecento dalle Cartiere Miliani Fabriano (oggi Gruppo Fedrigoni), di cui ancora oggi fanno parte.
In questa affascinante ed attrezzata struttura visiteremo durante il corso la “gualchiera prolaquense”, ovvero la ricostruzione di una piccola cartiera mediovale, nella sua vera ed antica sede, con la dimostrazione pratica della lavorazione della carta fatta a mano, come all’origine.

Informazioni

Il corso si svolgerà domenica 3 dicembre 2017, dalle 9 alle 17, presso il Polo museale di Pioraco, in Piazza Matteotti – 62025 Pioraco (MC). Sono previste due brevi pause, una al mattino e una al pomeriggio, e una pausa pranzo di un’ora circa.
Per ogni informazione in più sul corso di calligrafia chiedete pure a Lorenzo Paciaroni, www.bellascrittura.eu | 389.9474712. I musei di Pioraco sono descritti qui, contattabili al 339.8758371 e questa è la mappa per raggiungere la sede del corso.
 

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Carta e Calligrafia in una gualchiera medievale

Assistere alla produzione della carta, nella storica gualchiera prolaquense, è stato il momento sicuramente più bello del nostro laboratorio di scrittura corsiva, domenica 3 dicembre in quel di Pioraco. Le sapienti mani di Carla e dei suoi soci dell’Associazione Musei di Pioraco ci hanno fatto rivivere le attività dei cartai medievali, tra un esercizio di calligrafia cancelleresca e una lezione di storia della carta. Un’esperienza che rivivremo sicuramente a ridosso della primavera 2018, quando riporteremo la scrittura a Pioraco, nel museo della città che ospita uno dei più importanti punti di produzione della carta Fabriano, per divertirci con la Cancelleresca, i pennini e gli inchiostri stavolta. E altre idee stanno prendendo forma per far conoscere questa originale gualchiera medievale al pubblico, magari in associazione con le scritture storiche e la calligrafia.

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