Bomboniere, segnaposto, centrotavola e photo booth, nel segno della calligrafia, per due battesimi

A ottobre ho affrontato due battesimi, entrambi importanti perché entrambi di nipoti. Nonostante crisi e terremoti, parenti e affini ancora mettono al mondo vite e già questo è meraviglioso, ma per rendere ancora più bello questo sacramento abbiamo messo assieme le nostre creatività e capacità – io e la mia compagna – per allestire questi battesimi.

Calligrafia per allestire battesimi ne avevamo già sperimentata, un anno fa, per il Battesimo di Giona: in quell’occasione creammo una pergamena battesimo ricordo e un coordinato artigianale, fatto a mano in casa, per festeggiare in corsivo e stile marinaro il battesimo di mio figlio. La mia compagna, allora come oggi, amante di decoupage e artigianato artistico, ha curato i dettagli e il coordinamento degli elementi. Oltre che all’animazione per i bambini si è dedicata all’allestimento dei tavoli, delle decorazioni e degli spazi. Io ho messo mano e penne; idee e realizzazioni di bomboniere, segnaposto, centrotavola e photo booth sono le sue.

Battesimo Mattia. Calligrafia su centrotavola e photo booth

Mattia è l’ultimo arrivato in famiglia. Nato in Umbria sotto il segno dell’Ariete, ha ricevuto il primo sacramento a Matelica, alle porte di Fabriano, e già dal fiocco nascita avevamo deciso che sarebbe stata la mongolfiera il suo elemento distintivo. Perciò siamo rimasti coerenti e abbiamo allestito il ristorante realizzando centrotavola a forma di mongolfiera con cartoni e palloncini. “Battesimo Mattia” scritto con un pennino flessibile su un lato della base, girandole e decorazioni fustellate qua e là. Sul tavolo del buffet, una piccola cornice rinchiudeva un foglietto azzurro con data e nome dell’evento scritto in Spencerian bianco. In un angolo del ristorante una grossa mongolfiera costruita con un cesto di vimini e un pallone ha fatto da photo booth per i bimbi che volevano un ricordo di quella bella giornata.

Benyamin, bomboniere e segnaposto per il suo battesimo

Benyamin è il secondogenito di mia sorella. Battezzato nella chiesa più antica della mia città natale, l’unica sopravvissuta al terremoto del 2016, ha “festeggiato” con parenti e amici accogliendoli a dovere. A ognuno una piccola girandola attaccata a cannucce colorate e in dono una bomboniera in legno e sassi di mare. Qualche informazione in corsivo su data ed evento sul retro del legno e sui bigliettini decorativi delle girandole a far da segnaposto.

Condividi questo contenuto!
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail