Tracce di Ottocento: calligrafia corsiva a Castelfidardo

La calligrafia corsiva trae origini nel Rinascimento italiano, da dove si è evoluta nei secoli in tutta Europa in diversi stili diffondendosi nel mondo grazie anche a nuovi strumenti di scrittura, come gli industriali pennini in acciaio. Un periodo storico come l’Ottocento, in Italia, pur non essendo rievocato come il Medioevo, offre numerosi spunti per ricreare e recuperare un passato che tanto ha segnato il destino delle nostre comunità.

Castelfidardo, alle porte di Ancona, sede della famosa battaglia del 18 settembre 1860, dove si scontrarono gli eserciti del Regno di Sardegna e quello dello Stato Pontificio, ha sicuramente più di un buon motivo per ricordare quegli anni e valorizzarne la conoscenza.

Su questi presupposti è nato a Castelfidardo il gruppo TR800 – Tracce di Ottocento, che si propone di realizzare eventi di rievocazione storica e culturale per promuovere la conoscenza di fatti, monumenti e luoghi, valorizzando tradizioni che in molti casi sono ancora ben presenti nei ricordi e legate agli oggetti custoditi nelle nostre case. Si tratta di un progetto corale in cui sono state coinvolte le nuove generazioni e gli abitanti dei quartieri che saranno protagonisti e allo stesso tempo guide esperte a sostegno della cultura e dello sviluppo del territorio.

La manifestazione Tracce di Ottocento, sabato 20 agosto 2016, porta le lancette del tempo indietro di 129 anni, quando in città si festeggiò l’arrivo dell’acquedotto e dell’acqua potabile. Nel 1886 una fontana con putto con anfora spruzzante acqua a corollario e ornamento di tale importante istituzione idrica, venne allocata nella piazza davanti al Palazzo Municipale: era il periodo in cui si cominciava a guardare al futuro e al progresso con grande fiducia e speranza. Quella fontana durò pochi decenni. Tolta dalla piazza, venne spostata in un angolo del parco del Monumento Nazionale delle Marche, dove ancora si trova, ma per l’occasione tornerà nel salotto cittadino per recuperare il suo ruolo da protagonista. Ci si addentrerà così in un curioso e intrigante viaggio nella storia legato agli anni del risveglio di Castelfidardo con sfilate in costume, scenografie, letture, animazioni, performance teatrali coinvolgenti, percorsi a tema che insieme ai cibi semplici e genuini dei nostri avi rievocheranno atmosfere d’altri tempi fino a notte fonda.

Calligrafia corsiva in una cancelleria ottocentesca

Tra le iniziative filologiche allestite dall’associazione TR800, anche un banco di calligrafia corsiva, espressione di una cancelleria ottocentesca, nel quale porterò i miei pennini flessibili e qualche punta tronca per realizzare scritture corsive come il corsivo italico (non a caso noto anche come Cancelleresca) e il corsivo inglese, ma anche qualche gotico moderno e un po’ di umanistica.
Castelfidardo rivive il suo Risorgimento nel pomeriggio di sabato 20 agosto. Appuntamento sulle Tracce di Ottocento ai piedi del monte Conero.

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Tracce di Ottocento, uno scriptorium per il rione Figuretta

Il Rione Figuretta ha allestito una bella piazza ottocentesca, rievocando scene di vita di allora nel pomeriggio di sabato 20 agosto nel centro storico di una Castelfidardo affollata da turisti e fidardensi in costume storico. I figuranti del comitato di Rione Figuretta, che mi hanno scelto come scrivano, hanno costruito uno scrittoio in legno delizioso; in un elegante gilet e cilindro ho realizzato calligrafia in corsivo prima e dopo il grande corteo storico con tanto di assalto dei briganti. Una rievocazione storica giovanissima ma già forte di numeri di tutto rispetto e sentita dalla città come in pochi altri casi ho avuto la fortuna di sentire.

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